
Sentire di non poter controllare i propri pensieri; avvertire pensieri intrusivi e disturbanti che si insinuano nella mente e che ritornano anche dopo che li abbiamo scacciati; una sensazione bruttissima, che le persone vivono con angoscia, impotenza e ansia crescente.
Anche perché i pensieri ossessivi sono sempre pensieri negativi, ispirati da paure, preoccupazioni, sensi di colpa o d’inadeguatezza, o anche da rimorsi e rimpianti. Quello che le persone dicono è di sentirsi intrappolate dalla loro stessa mente, senza poter trovare sollievo, in uno stato d’inquietudine continua, che poi inevitabilmente sfocia nell’ansia e nel panico, nell’insonnia e in altre problematiche psicofisiche.
Per arginare questa problematica le persone sono spesso costrette a ricorrere agli psicofarmaci o, nei casi peggiori, anche ad altre sostanze psicotrope, come alcol e droghe varie. Con risultati non definitivi e, ciò che è peggio, spesso anche peggiorativi.
La domanda alla quale ogni persona che vive questo disagio vorrebbe trovare risposta è: possibile che non ci sia un modo per risolvere questo problema, mettere a tacere i pensieri ossessivi e recuperare la serenità?
Sarai felice di sapere che questa possibilità esiste.
Ma lasciami prima spiegarti alcune cose. I pensieri ossessivi che attraversano la nostra mente “nascono” da convinzioni negative che hanno radici nel nostro inconscio. Questo significa che un pensiero ossessivo può arrivare solo perché è “in risonanza” con qualcosa di negativo che noi pensiamo di noi stessi, con qualche convinzione negativa che abbiamo acquisito nel corso della nostra vita. Ecco perché è fondamentale avere una buona autostima, un buona opinione di se stessi!
D’altro canto, anche se il pensiero negativo ossessivo arriva in automatico, noi possiamo scegliere se trattenerlo o lasciarlo andare. Detto in altre parole, siamo noi che pensiamo i nostri pensieri, che in ogni momento possiamo decidere quali pensieri avere nella nostra testa. Anche perché la nostra mente può contenere un solo pensiero alla volta, e può prestare attenzione solo al pensiero che la sta attraversando in quel preciso momento. Ciò significa, banalmente, che se mentre siamo vittime dei nostri pensieri ossessivi accade qualcosa che ci distrae e cattura la nostra attenzione, i nostri pensieri ossessivi sparirebbero temporaneamente per dare spazio al nuovo pensiero che ci ha distratti. E allora perché non riusciamo a “distrarci” volontariamente? Fondamentalmente perché siamo convinti di non poterci riuscire; crediamo di non poter influenzare volontariamente il flusso dei nostri pensieri, ed è per questo che i pensieri ossessivi automatici spadroneggiano tranquillamente nella nostra testa.
Il lavoro che possiamo fare per liberarci dai pensieri intrusivi riguarda quindi due livelli; da una parte, dobbiamo diventare consapevoli e provare a modificare le convinzioni inconsce negative dalle quali originano i nostri pensieri ossessivi; dall’altra, è importante imparare a gestire il flusso dei pensieri, cominciando a individuare strategie per “dirigere” attivamente il nostro “traffico mentale” e modificare il nostro dialogo interiore.
Se anche tu vivi questo tipo di disagio e stai cercando uno psicologo a Pistoia per affrontare la tua problematica e risolverla, posso aiutarti a farlo.
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