
Ne avevo parlato in alcuni post precedenti [Depressione e antidepressivi: alla ricerca della verità – parte 1ª – Depressione e antidepressivi: alla ricerca della verità – parte 2ª ] e oggi leggo questI articoli che confermano quelle riflessioni, spingendosi addirittura oltre, al punto da evidenziare il meccanismo perverso che si cela dietro al business degli psicofarmaci; in buona sostanza, se voglio vendere un prodotto che di terapeutico non ha niente, basta creare una teoria che ne giustifichi l’utilizzo, anche se quella teoria non ha alcun fondamento scientifico. Perchè allora dovremmo fidarci ciecamente di quello che ci viene presentato come scientifico privandoci del nostro potere e delegando all’esterno la responsabilità di noi stessi e della nostra salute?
LEGGI L’ARTICOLO 2 – Ansia depressione e psicofarmaci
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